Patologie

FAST® terapia: indicazioni cliniche elettive

Fratture

Il processo riparativo di un osso fratturato è fisiologico. Subito dopo la lesione si genera un ematoma che viene poi lentamente riassorbito e sostituito da tessuto di granulazione e in seguito da callo fibroso. In condizioni metaboliche e meccaniche ottimali, si assiste alla formazione del callo osseo, cioè alla neodeposizione di trabecole ossee che interconnettono i monconi di frattura. Il processo di rimodellamento porta alla risoluzione della frattura facendo riassumere all'osso il profilo originale o quasi.

Un osso fratturato tende a guarire spontaneamente a volte senza necessità di intervenire e a volte a seguito di uno specifico intervento chirurgico. La riparazione dell’osso però può essere messa a rischio da diversi fattori come per esempio l’età, la concomitanza di malattie sistemiche o locali, la sede e la tipologia della frattura. 

Quando il naturale processo di guarigione si interrompe, FAST® terapia riattiva tale processo in modo semplice e sicuro.  


info.png Protocollo di trattamento: 20 minuti al giorno per 60-90 giorni.

Fratture recenti a rischio di mancata consolidazione

La riparazione dell’osso può essere messa a rischio da diversi fattori, molti dei quali identificabili fin dalla diagnosi della frattura, come per esempio l’età del paziente, la concomitanza di malattie sistemiche o locali, la sede e la tipologia della frattura. In questi casi l'ortopedico può decire di intervenire precocemente. 

FAST® terapia abbrevia significativamente il tempo di guarigione (- 30%). La terapia è particolarmente indicata in caso di fratture complesse con elevato rischio di evolvere in ritardo di consolidazione. Deve essere usato quando la frattura è composta e stabile o in associazione all’intervento chirurgico.


info.png Protocollo di trattamento: 20 minuti al giorno per 60-90 giorni.

Ritardo di consolidazione e pseudoartrosi

Per ritardo di consolidazione si intende la situazione in cui una frattura tarda a guarire rispetto ai tempi normalmente previsti per il tipo di frattura e per l’età del paziente. Quando questo ritardo supera i 6 mesi, la mancata consolidazione si definisce pseudoartrosi.

È una complicazione tardiva determinata dall’interruzione dei normali processi di guarigione della frattura. Le cause posso essere molteplici: cause meccaniche (sede e tipologia di frattura), biologiche (insufficiente attivazione dei processi fisiologici che portano alla guarigione dell’osso) o una combinazione di entrambe.

L'utilizzo di FAST® terapia permette di ottenere la consolidazione nell'88% dei pazienti trattati. La stimolazione trova indicazione specifica anche in caso di lesioni infette.

info.png Protocollo di trattamento: 20 minuti al giorno per 60-90 giorni.

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