Evidenze scientifiche

Fratture recenti a rischio di mancata consolidazione

Studi prospettici, randomizzati e in doppio cieco dimostrano che BIOSTIM® terapia riduce del 25-30% il tempo necessario alla consolidazione ossea delle fratture recenti.

La terapia è particolarmente indicata in caso di fratture recenti che, per fattori locali (sede, morfologia, lesioni associate dei tessuti molli) o generali (malattie metaboliche, sistemiche, terapie, abitudini di vita, fumo), presentino un’elevata probabilità di “lenta evoluzione”.

Queste fratture vengono definite "a rischio” e rappresentano il 20% di tutte le fratture. Il loro decorso può complicarsi e involvere a ritardo di consolidazione o pseudoartrosi.

Il trattamento con BIOSTIM® terapia di questa fratture viene consigliato dell'ortopedico quando le prime indicazioni radiografiche evidenziano un callo scarso, assente o poco mineralizzato, come trattamento di efficace prevenzione.

info.png Protocollo di trattamento: 6-8 ore al giorno fino a completa guarigione.

 

 

1 PNG.png

 

Osteotomie

Tre studi in doppio cieco condotti in Italia hanno dimostrato un significativo accorciamento dei tempi di guarigione quando si utilizza il trattamento con BIOSTIM® terapia.  

- Il primo studio condotto in pazienti sottoposti ad osteotomia di femore ha dimostrato che, a 40 e a 90 giorni dall’intervento, la consolidazione era nettamente più avanzata nel gruppo trattato con BIOSTIM® terapia.

- In un secondo studio, in pazienti sottoposti a osteotomia di tibia, si è osservato che a 60 giorni dall'intervento il numero di pazienti guariti nel gruppo trattato era 2,6 volte maggiore quello dei pazienti nel gruppo di controllo.

- In un terzo studio, in pazienti sottoposti ad innesti ossei omologhi dopo resezione tumorale, nel gruppo trattato si è osservato un accorciamento dei tempi di consolidazione del 29%.

info.png Protocollo di trattamento: 6-8 ore al giorno fino a completa guarigione.

 

2 PNG.png

 

Ritardi di consolidazione e pseudoartrosi

Diversi studi testimoniano che l’impiego della BIOSTIM® terapia è in grado di portare a guarigione l'88% dei pazienti.

Uno studio prospettico, randomizzato e controllato in pazienti con mancata consolidazione, ha messo a confronto l'efficacia della stimolazione biofisica con BIOSTIM® terapia  e l'intervento chirurgico. I risultati di questo studio hanno dimostrato che il trattamento con BIOSTIM® terapia permette di raggiungere una percentuale di consolidazione maggiore (87% vs 69%) in minor tempo rispetto alla sola chirurgia. La presenza di infezione non rappresenta una controindicazione al trattamento con BIOSTIM® terapia.

Nel caso in cui la mancata consolidazione sia attribuibile sia a cause meccaniche che biologiche, una terapia combinata chirurgica e biofisica può accelerare il processo di guarigione, come dimostrato anche in un recente studio su pseudoartrosi di tibia, in cui l’associazione di un chiodo endomidollare con BIOSTIM® terapia ha accorciato del 32% il tempo di guarigione.

info.png Protocollo di trattamento: 6-8 ore al giorno fino a completa guarigione.

3 PNG.png

 

Osteonecrosi

Diversi studi prospettici hanno mostrato come l’uso del segnale del BIOSTIM® terapia permetta di risolvere la sintomatologia dolorosa nell’80% dei pazienti e di inibire la progressione della malattia.

info.png Protocollo di trattamento: 6-8 ore al giorno fino a completa guarigione.

 

Il contenuto di questo sito web deve intendersi generico e non può sostituire diagnosi o trattamenti medici professionali. Cerca sempre il consiglio di un medico o di un altro operatore sanitario qualificato per qualsiasi domanda tu possa avere riguardo alla tua condizione di salute. Non ignorare mai un consiglio medico professionale a causa di qualcosa che hai letto su questo sito.
Questo sito web non consiglia o approva test specifici, medicinali, prodotti, procedure, opinioni o altre informazioni che possono essere menzionate sul sito.
Il sito e i suoi contenuto sono stati realizzati dal dipartimento di comunicazione al pubblico di IGEA S.p.A.

IGEA © 2018