Al via lo studio prospettico GISEL

Il network GISEL (Gruppo Italiano Senologico per l'Elettrochemioterapia) ha sottomesso al convegno Attualità in Senologia (AIS) l'abstract "Elettrochemioterapia nel trattamento delle metastasi cutanee da tumore al seno: attività del gruppo GISEL" che anticipa i progetti futuri del gruppo di lavoro. E' in fase di attivazione, si legge, uno studio osservazionale prospettico mirato a confermare i risultati dello studio retrospettivo GISEL (Cabula C et al. Ann Surg Oncol 2015).

Il Gruppo GISEL (Gruppo Italiano Senologico per l'Elettrochemioterapia) è anche impegnato nella realizzazione di uno studio randomizzato prospettico di confronto fra due diverse strategie terapeutiche nelle metastasi cutanee da tumore al seno: lo scopo principale è determinare l’utilità di eseguire l’ECT durante il primo approccio terapeutico alle metastasi cutanee (in concomitanza ai trattamenti standard) piuttosto di utilizzarla al termine del percorso terapeutico dopo aver esaurito tutte le possibili opzioni.
I due protocolli sono aperti all’eventuale adesione di nuovi centri.

Lo studio pubblicato nel 2015 (Cabula C et al. Ann Surg Oncol 2015) ha valutato 113 pazienti a 2 mesi dal trattamento ECT (214 lesioni totali). La risposta oggettiva osservata è stata del 90.2%, mentre la risposta completa è stata ottenuta nel 58.4% dei pazienti. L’analisi multivariata ha evidenziato come la dimensione della lesione inferiore a 3 cm (p<0.001), l’assenza di metastasi viscerali (p=0.001), la positività al recettore di estrogeni (ER) (p=0.016) e un basso indice di Ki-67 (p=0.024) sono significativamente associati alla risposta completa. E’ stata osservata una tossicità dermatologica di livello G3 (ulcerazione cutanea) nell’8% dei pazienti e di livello G2 (iperpigmentazione cutanea) nell’8.8% dei pazienti.

L'abstract è reperibile sul sito della Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurghi (http://www.anisc.org/formazione-e-progetti/abstract-ais-2017/).