27 gennaio 2011- EndoVe: nuovo dispositivo contro il cancro al colon retto

I ricercatori del Cork Cancer Center presso l'University College Cork in Irlanda hanno sviluppato un dispositivo endoscopico che permette di depositare i farmaci chemioterapici direttamente nel sito del tumore del colon retto, inclusi quelli inoperabili.

La tecnologia EndoVe (dispositivo medico brevettato) è stata sviluppata partendo dagli ottimi risultati, 85% di risposta positiva in termini di eliminazione dei tumori a livello locale, ottenuti nei metastasi cutanee e sottocutanee. EndoVe utilizzato con Cliniporator (Carpi, Italia) rappresenta una terapia oncologica all'avanguardia. Permette di raggiungere in modo semplice e poco invasivo il tratto del colon retto ed eradicare il tumore in modo efficace rispettando il tessuto sano e gli organi vicini.

Il dispositivo EndoVe sfrutta la piattaforma tecnologica Cliniporator unica apparecchiatura utilizzabile nella pratica clinica per effettuare l'elettrochemioterapia. Alla base del funzionamento della metodica c'è l'applicazione di impulsi elettrici all'area da trattare per alterare la permeabilità della membrana cellulare, permettere ai farmaci di entrare nella cellula ed esercitare appieno il loro effetto antitumorale.

Dal momento che solo il tumore assorbe di più e meglio il chemioterapico, possono essere utilizzate dosi molto più basse, con il risultato di ottenere una maggior efficacia, minori effetti collaterali e in molti casi una degenza ospedaliera più breve.

La tecnologia offre una opportunità terapeutica a pazienti non in grado di sopportare le terapie standard come la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia e potrebbe rivelarsi un miglioramento nel trattamento dei tumori profondi.

"Nel primo paziente trattato con EndoVe è stata effettuata con successo l'eradicazione di un cancro inoperabile del colon-retto" afferma il dottor Soden.
Commentando la notizia il Ministro della Salute Irlandese Mary Harney ha dichiarato: "Questa nuova tecnologia ha grandi potenzialità perché può eradicare il tumore, ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità di vita del paziente. E' un grande esempio di come una nuova tecnologia possa fare la differenza per il paziente".