10/09/2011 - Il Resto del Carlino - Rimini: Congresso della Società Italiana di Ortopedia e Traumatolgia (Siot)

All'interno del Congresso si è discusso non solo della maggiore longevità delle protesi, garantita dall'applicazione di nuove tecnologie, ma anche del progetto Arrco (Algoritmo per il rischio di ritardi di consolidazione ossea) che prevede la realizzazione e validazione di un algoritmo in grado di stabilire, sulla base di diversi fattori di rischio, il tempo di guarigione di una frattura. "La frequenza con cui si osserva un ritardo nella guarigione di una frattura - spiega il professor Leo Massari, direttore di Ortopedia e Traumatologia di Ferrara - non è trascurabile. Si stima che il 13% delle fratture di tibia possa evolvere in un ritardo di consolidazione, con prolungate limitazioni funzionali e un conseguente iter riabilitativo molto più lento".