I Raggi X non sono la risposta
La International Society for Clinical Densitometry sconsiglia l'utilizzo della DXA in pediatria (Journal of Clinical Densitometry Vol 7, N 5, 1-5, 2004)
La DXA presenta diverse problematiche per la valutazione della condizione del tessuto osseo nel bambino:
- misura la BMD (Bone Mineral Density), cioè una densità di superficie (g/cm2) che nel bambino è legata alle dimensioni dell'osso piuttosto che alla reale densità minerale ossea;
- la misura sui soggetti obesi è alterata dalle condizioni geometriche di misura;
- è necessario mantenere il soggetto immobile durante tutta la scansione di misura, cosa praticamente impossibile per bambini di 4-5 anni o meno senza ricorrere a sedativi o anestesia;
- utilizza radiazioni ionizzanti;
- dimostra carenza di dati normativi;
- le misure non possono essere ripetute con la frequenza necessaria.